Birre Inglesi Famose: i 3 birrifici per eccellenza

Non è un caso se alla parola pub si associa quasi nell’immediato il Regno Unito. Infatti è proprio in questi locali che si consumano le migliori birre artigianali inglesi, frutto di una tradizione millenaria.

Se in Europa le birre più note e consumate sono di produzione industriale, nel Regno Unito vengono privilegiate le birre artigianali, declinate in molteplici stili e tipologie, grazie anche alla grande passione degli inglesi per la bevanda. La più conosciuta è quella di tipo Ale, ad alta fermentazione, distribuita in fusti  e che continua la sua maturazione anche imbottigliata.

Visto che la produzione di birre inglesi è piuttosto vasta, si sono individuati tre birrifici storici particolarmente consigliati per degustare un’ottima birra inglese.

Birre Inglesi Famose: dove degustare le birre artigianali?

Bass Pale Ale

Si tratta di una Ale britanniche più note al mondo, prodotta a Burton On Trent dal 1777. La Bass Pale Ale (5,10% Vol.) è una birra dal fascino storico, tant’è che la si può ritrovare addirittura all’interno di quadro Il bar alle Folies-Bergère di Edouard Manet (1832-1883), esponente della corrente impressionista.

La Bass Pale Ale è una birra inglese dal colore rosso ambrato, di facile consumo, con un gusto morbido e con un buon bilanciamento tra l’amaro e l’aroma leggermente maltato.

La schiuma dovrebbe essere fine e persistente, tuttavia tale risultato lo si ottiene spillando la birra con la tradizionale pompa inglese. Tra gli accostamenti culinari si consigliano le carni e i salumi.

Fuller’s London Pride

La produzione brassicola del birrificio di Chiswick risale al Seicento, tuttavia la sua forma moderna è della fine dell’Ottocento, periodo in cui gli affari non andavano molto bene. É l’industriale John Fuller che ne prende possesso e suo figlio John Bird Fuller, con a Henry Smith e John Turner, danno il via, nel 1845, al birrificio Fuller Smith & Turner attuale.

Oggi, grazie alla qualità delle birre inglesi famose prodotte, il birrificio Fuller’s ha conquistato numerosi premi di caratura internazionale e tre delle sue birre hanno vinto il premio di Champion Beer of Britain.

Le birre appartenenti alla gamma Fuller’s sono davvero molte: alcune vengono prodotte su base continua, mentre altre sono “edizioni speciali” a disponibilità limitata.

Principali tipologie di birre inglesi famose

  • Fuller’s London Pride (4.7°), icona del birrificio di Chiswick, si caratterizza per il colore dorato intenso, un corpo medio e ha un profumo luppolato e maltato;
  • Fuller’s ESB – Extra Special Bitter (5.9°): si presenta agli occhi con un colore ambrato-ramato e, all’olfatto, con sentori lievemente fruttati. Il sapore è cremoso e maltato, con una luppolatura contenuta e un buon equilibrio tra le diverse componenti aromatiche. Ha vinto il premio Best Strong Ale dell’associazione CAMRA per sette volte;
  • Fuller’s London Porter (5.4°), classica Porter inglese è caratterizzata da un colore bruno scuro con lievi riflessi ambrati. Predominano i sentori maltati, di caffè tostato e di caramello, mentre il gusto è un mix di caffè, cioccolato e malto con una punta di luppolo;
  • Fuller’s 1845 (6.3°), Strong Ale dal colore bruno-ramato e il profumo di malto e frutti rossi. Il sapore si caratterizza per note di pane tostato e caramello, con una leggera luppolatura;
  • Fuller’s Organic Honey Dew (5.0°), Ale dal colore dorato prodotta con ingredienti biologici, tra cui il miele. É una birra beverina e gradevole.

Samuel Smith’s Old Brewery 

É il 1758 quando viene fondato il Samuel Smith’s Old Brewery. Tuttavia, nonostante i secoli, la struttura continua a usare gli stessi metodi di allora per la produzione delle birre, portando così avanti una tradizione antica.

Le specialità birrarie vengono maturate all’interno di botti in rovere, costruite artigianalmente. Tra gli ingredienti più importanti vi sono:

  • l’acqua pura estratta da un pozzo scavato all’interno del birrificio nel 1758;
  • il lievito, sempre lo stesso dal diciottesimo secolo;
  • la fermentazione di molte delle Ale e Stout avviene all’interno di vasche di ardesia che conferiscono loro gusto e corpo distintivi;
  • i malti e lieviti selezionati;
  • gli additivi chimici, coloranti, aromi artificiali o conservanti sono del tutto assenti.

Principali tipologie di birre inglesi

  • Samuel Smith’s Taddy Porter (5.0°), una delle specialità più note del birrificio, ha un colore bruno-rossastro e un aroma che richiama al cioccolato, al lievito e ai malti tostati. Il sapore è dolce, mentre il finale è bilanciato e luppolato;
  • Samuel Smith’s Nut Brown Ale (5.0°), Ale dal gusto aromatico e in equilibrio tra secco e dolce, con un colore bruno e un sapore che richiama alla frutta secca e alla crosta di pane;
  • Samuel Smith’s Yorkshire Stingo (9.0°),  birra forte a disponibilità limitata sottoposta a un processo di maturazione di almeno un anno all’interno di botti di rovere. Proprio per questo vi sono complessi sentori e gusti di frutta, uvetta, legno e melassa;
  • Samuel Smith’s Oatmeal Stout (5.0°), colore molto scuro e opaco e, tra i suoi ingredienti, oltre ai malti ad elevato grado di tostatura c’è anche l’avena. Il profumo è tostato, di caramello e cioccolato, e al palato è cremosa e poco frizzante;
  • Samuel Smith’s Imperial Stout (5.0°), Stout di colore bruno scuro, all’olfatto si caratterizza per profumi tostati e un sapore complesso di malti scuri, luppolo e lievito;
  • Samuel Smith’s Pure Brewed Organic Lager (5.0°), viene prodotta solo con orzo maltato e luppoli da agricoltura biologica. Si caratterizza per il colore paglierino, ha un sapore delicato e un piacevole finale luppolato;
  • Samuel Smith’s Organic Pale Ale (5.0°), birra dal sapore rotondo e aromatico di colore chiaro, prodotta con malti e luppoli selezionati;
  • Samuel Smith’s Organic Chocolate Stout (5.0°), Stout di colore scuro prodotta con ingredienti biologici, cremosa e molto aromatica.

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