I principali stili di birre inglesi

Testimone di una storia lunga e con tradizioni particolari, diverse da quelle degli altri paesi produttori, il Regno Unito dimostra, da sempre, una particolare passione per le birre.

La birra inglese tradizionale è la Ale, birra ambrata e ad alta fermentazione. Tuttavia una consistente fetta del mercato inglese attuale è dominato dalle Lager, dette Pale Lager. Queste birre, dal colore chiaro e a bassa fermentazione, hanno cominciato a guadagnare una certa popolarità in Inghilterra dalla fine del Novecento.

I principali stili di birre inglesi

Le Ale sono le birre inglesi per antonomasia, ambrate, quasi priva di anidride carbonica, con un gusto marcato di malto e una nota di amaro. Rispetto alle versioni belghe, si caratterizzano per un carattere fruttato meno marcato.

Le principali varianti sono:

  • Pale Ale, birra ambrata, con un forte sentore di luppolo da cui deriva un amaro marcato e un finale secco. Non raggiungono i 5% alc. Vol;
  • India Pale Ale, un tempo prodotte per le truppe dislocate in India, contengono grosse quantità di luppolo, che fungeva da conservante per il lungo viaggio. Oggi, pur non essendoci più tale necessità di conservazione, la caratteristica presenza di luppolo è rimasta dando a questa birra un amaro e un gusto di luppolo eccezionali;
  • Bitter, birra base della cultura birraia inglese, il gusto rispecchia il nome bitter (amaro). Questo stile si caratterizza per bevande dal colore ambrato e che non superano quasi mai i 5% alc. Vol.;
  • Mild Ale, originaria di luoghi minerari e rurali, era bevuta dagli operai, da qui il soprannome “birra dei minatori”. Risulta meno amara della bitter che per certi aspetti tende anche al dolce, presenta un colore scuro, con sentori di caramello e malti tostati. Non supera mai i 4% alc. Vol.;
  • Stout, la grande presenza di malti tostati conferisce un colore molto scuro (spesso nero). I gusti predominanti sono il tostato e l’amaro che non presenta nemmeno la minima traccia di dolcezza. Sono tipiche dell’ Irlanda e non presentano un grado alcolico elevato, di solito mai superiore ai 5% alc. Vol.;
  • Imperial Stout, la versione più alcolica della Stout, presenta lo stesso colore e gli stessi aromi di caffè tostato;
  • Porter, birra originaria di Londra, era associata ai facchini (porters) che non potendo pagare le costose birre scure, avevano la necessità di mescolarla con la chiara. La Porter infatti è formata dalla miscela di più Ale. Può essere considerata come una Stout meno intensa e non necessariamente ad alta fermentazione;
  • Barley Wine, birra piuttosto luppolata, ma con un amaro che viene bilanciato dal dolce del malto. A volte sciropposa o caramellata raggiunge gradazioni alcoliche anche oltre i 10% alc. Vol.

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